Il direttore artistico

Maria Antonietta Righetto Sgueglia - il Direttore Artistico

Cosa c’è di speciale in questa Stagione?

“Mi sono rifatta al lavoro dei primissimi anni ed ho messo al centro non solo i solisti musicali ma anche la danza, il teatro, le voci recitanti. Mi è sembrato così di rispondere meglio alle inclinazioni del pubblico, creando maggiori occasioni di “scambio” tra le arti.Non solo tastiera, quindi, ma lo dico da diversi anni. Anche se noi siamo nati proprio…con il pianoforte, ma con il profondo desiderio di allargare gli orizzonti! Inoltre abbiamo cercato di privilegiare, come è nel nostro spirito, i giovani emergenti e molti artisti di casa nostra.”

Aprirete con una novità il 23 ottobre, il Falaut day…

“Avremo ospite all’Olimpico il giovane vincitore del VI concorso flautistico internazionale Gazzelloni e avrà luogo la stessa sera la consegna del premio Stucchi.”

Il concerto pre-natalizio è un’altra idea originale, sarà una favola?

“Saremo ospiti alla chiesa di Padre Pasquale di Pietro, rettore di San Gaetano, ed è in un certo senso un omaggio a lui e alle sue tante encomiabili iniziative natalizie, che hanno riscaldato il cuore Vicenza per decenni. E’ vero, sarà una favola, con musiche di Bach, Mozarti, Caccini. L’ambiente sarà quello della Vienna dell’Ottocento…”

Cosa le hanno insegnato 42 Stagioni di questa missione?

“Ad essere ottimista e tenace, anche quando sembrava di non poter chiudere i calendari. La cultura fa crescere le persone, su questo non mi sono mai arresa. Gli sponsor ci sono sempre stati vicini, senza di loro non potremo organizzare nulla, li ringrazio ogni volta che posso….Ho in mente di fare un libro presto perchè tutte queste esperienze e questi incontri non vadano perduti.”