Al via la Stagione 2017/2018

Al via la Stagione 2017/2018

Com’è nello spirito di Incontro sulla Tastiera, si assisterà anche quest’anno ad una Stagione musicale “diversa”, dai tratti marcatamente giovani ed originali. “Mescoleremo ancora una volta le arti, come piace a noi e a chi ci segue… – dice Mariantonietta Righetto Sgueglia, direttrice e fondatrice del Gruppo. “Pianoforte, musica da camera, canto lirico, balletto. Per il Natale offriremo anche la recitazione, con un tocco di romanticismo dalle fiabe russe musicate, e nei concerti del 2018 ci sarà un assaggio di Flamenco e persino un salto nel mondo onirico del circo!”.

Nulla è lasciato al caso, tutto risponde ad un preciso intento artistico e “formativo”, seguendo la forte volontà di forgiare il gusto per l’arte attraverso diversi percorsi e sfaccettature. La sfida è proprio quella di “sconfinare”, presentare la musica nella sua forma più “rotonda”, a 360° gradi, con l’ausilio delle arti sorelle – canto, danza, poesia –, così da espandere esponenzialmente la possibilità di suscitare emozioni nell’immaginario interiore di ognuno.

Il 42° Cartellone di “Incontro sulla Tastiera”, gode anche quest’anno del patrocinio del Comune di Vicenza, che anzi si affianca nell’organizzazione del primo evento, grande novità e prestigiosa occasione per la città. L’Associazione e il Comune hanno, infatti, aderito alla impegnativa quanto allettante proposta dell’Associazione Flautisti Italiani (AFI) di organizzare a Vicenza, presso il Teatro Olimpico, il FALAUT DAY una intera giornata di master class aperta a tutti i flautisti a livello internazionale, che si conclude con un concerto serale dedicato alla partecipazione del vincitore del Concorso flautistico internazionale “Severino Gazzelloni” – che sarà premiato nella stessa sera da parte dell’Assessore alla cultura di Vicenza, il Vice Sindaco Bulgarini D’Elci.

Una partenza coi fuochi d’artificio, dunque, ma che è solo il prodromo al resto delle proposte del Gruppo di Promozione Musicale diretto da Mariantonietta Righetto Sgueglia, l’instancabile direttrice artistica dell’associazione, che è riuscita anno dopo anno a costruire una “piccola macchina da guerra”, attraendo a sé non solo la simpatia e il sostegno di molte realtà imprenditoriali, ma anche il plauso e la partecipazione di celebri realtà musicali di fama internazionale che vedono la Stagione di Incontro sulla Tastiera come un punto d’approdo di prestigio per l’esibizione dei loro talenti, Si pensi ad esempio alla Fondazione “Keyboard Trust” di Londra – diretta da Noretta Conci – o all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola – diretta dal Maestro Franco Scala.

“Gli appuntamenti del 42° Cartellone sono centrati ancora una volta sui due elementi portanti dell’attività dell’Associazione – afferma Enrico Hüllweck, già Sindaco della città, ed oggi Presidente dell’associazione – : giovani talenti e rappresentanti del territorio. Ciò senza dimenticare di privilegiare programmi che abbraccino generi e periodi i più diversi, al fine di accontentare una più vasta fascia di pubblico e di cultori”.
E quest’anno il Presidente Hüllweck indosserà anche la veste artistica, avendo una parte di voce recitante nel concerto dedicato alla Spagna e al flamenco. Un’occasione per ricordarne la sua veste di scrittore e poeta, e la passione da giovane per il teatro amatoriale, dove vinse tre edizioni del Premio di “Invito alla Prosa”.

Un Cartellone che non potrà che emozionare, annoverando tra gli esecutori pianisti eccezionali, del calibro del Britannico Mark Viener – classe 1989, vincitore dell’Alkan-Zimmerman International Piano Competition di Atene nel 2012 – o del quattordicenne salentino Leonardo Però, già vincitore di ben 32 concorsi pianistici.
Passando, poi, per inconsueti spettacoli d’ensemble, come in occasione del Concerto di Natale (dove le favole russe di Konstantin Paustovsky – recitate da Paolo Cesari – si mescoleranno alla musica del Barocco e Classicismo, con arie cantate dal soprano Violetta Svatnych e il mezzo soprano Victoria Lyamina, accompagnate al pianoforte da Natalia Kukleva) o dello spettacolo musico-acrobatico del Circo El Grito dedicato a J.S. Bach (un work in progress che nell’ambito della rassegna Scintille / Asti Teatro 36 ha ottenuto la menzione d’onore), o ancora, in occasione del concerto dedicato alla Spagna, intriso dei ritmi appassionati dell’Andalusia, con la chitarra di Juan Martin Oyhenart, le accorate canzoni catalane che prendono vita nel flamenco di Gema Arroita accompagnata dalla voce della Lyamina e da alcuni versi di Garcia Lorca.

Per i cultori del genere ci sarà anche un duo per arpa e flauto traverso, composto dalle sorelle Daria e Marta Bolcati che terminerà con un brano Tchaikovsky danzato dalla ballerina Ottavia Ancetti. Una breve apparizione qui, la sua, anticipo di un ruolo ben più da protagonista nel concerto di chiusura, previsto il 25 maggio 2018 al Teatro Olimpico: un finale degno di un Cartellone tanto eterogeneo, che vedrà esibirsi la Balboa Chamber Orchestra, orchestra d’archi diretta dal violinista Enrico Balboni, con Natalia Kukleva al clavicembalo e al pianoforte, in un programma che accosta la Quattro Stagioni di Vivaldi alle più belle musiche da Film… C’era una volta il West, Orfeo Negro, Oblivion, Luci della Ribalta (solo per citarne alcune) rivivranno nella voce di Victoria Lyamina e nei passi leggeri di Ottavia Ancetti.

Cosa c’è di speciale in questa Stagione?

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