Paola Ornati
Classe 1983.
Laureata con lode in Lettere Moderne, con specializzazione magistrale in Scrittura per la Scena, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha studiato tra gli altri con: Gabriele Vacis, Laura Curino, Lucilla Giagnoni.
Dal 2010 affianca il regista teatrale Marco Rampoldi, prima come sua assistente, quindi come aiuto regia e regista assistente.
Ha collaborato e collabora con il Piccolo Teatro di Milano dal 2012, curando adattamenti di classici della letteratura mondiale e drammaturgie; ha condotto i laboratori di scrittura per la scena che, in collaborazione con il corso di Sociologia dell’Università Statale di Milano, hanno dato vita agli spettacoli: E io dico no, Stagione 2014/2015, di cui firma il copione insieme a Nando dalla Chiesa; 5 centimetri d’aria, Stagione 2015/2016, di cui è autrice. Nel 2018 ha firmato la drammaturgia dello spettacolo Il miracolo della cena, con Sonia Begamasco, apertura dell’anno leonardiano a Milano, andato eccezionalmente in scena per due repliche al Cenacolo Vinciano, quindi in scena al Piccolo Teatro Grassi.
Ha collaborato, inoltre, con lo Spazio Teatro No’hma di Livia Pomodoro, suo è “Io, Chisciotte”, dono alla Città di Milano di Livia Pomodoro,dicembre 2016, con Fausto Russo Alesi.
Ha lavorato e scritto, tra gli altri, per: Franca Nuti e Giancarlo Dettori, Flavio Albanese, Giovanni Crippa, Gabriele Falsetta, Anna Galiena, Tommaso Minniti, Claudio Moneta, Anna Nogara, Marco Paolini, Roberta Petrozzi, Massimo Popolizio, Toni Servillo.
Dal dicembre 2018 collabora con l’Ufficio Regia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha potuto lavorare con importanti artisti della scena internazionale come: Silvia Colasanti, Gilbert Deflò, Giulia Giammona, Yannis Kokkos, Davide Livermore, David McVicar, Chiara Muti, Adrian Noble, Luis Pasqual, Laurent Pelly.
Con Damiano Michieletto ha collaborato come Assistente alla ripresa dell’Opera Il cappello di paglia di Firenze, di Nino Rota, presso il Teatro Carlo Felice di Genova, l’Opera Royal de Wallonie di Liége e il Teatro Lirico di Cagliari.
